caratteri mentali enneagramma Greta Miliani

Cogito ergo sum: i tre caratteri mentali

Come anticipato nell’articolo sulle tre aree della personalità (se te lo sei perso, lo trovi qui), oggi voglio portarti alla scoperta degli enneatipi dell’area pensiero, definiti anche caratteri mentali.

Quella che trovi sotto è un’introduzione; prossimamente li analizzeremo uno per uno al microscopio.

 

“Cogito ergo sum” – Penso, quindi sono.

 

I tre caratteri dell’area pensiero

Nel centro della testa troviamo gli enneatipi 5, 6 e 7, caratterizzati dalla forte propensione a seguire la ragione a discapito dell’emozione e dell’istinto. 

È importante sottolineare che con questo non vuol dire che i caratteri mentali non sono capaci di provare emozioni o agire d’impulso, tutt’altro. Significa semplicemente che sin da piccoli hanno interpretato il mondo intorno a loro utilizzando maggiormente la mente, e nello specifico l’emisfero sinistro del cervello, la parte più razionale e logica.

Oltre a vivere nella realtà terrestre, in cui tutti ci muoviamo, questi caratteri vivono anche in un’altra realtà, che nasce e si consuma all’interno della loro testa: con la mente creano scenari, ipotizzano situazioni, trovano soluzioni. Cercano il senso profondo di ogni cosa.

Come abbiamo già detto nell’articolo precedente, la paura fondamentale dei caratteri mentali è la paura stessa.

La paura come leva e difesa

A questo punto bisogna precisare che paura non va intesa con l’accezione comune della fobia (ad esempio, la paura dei mostri, la paura degli spazi chiusi o la paura di rimanere soli), quanto come una leva che li induce a reagire sempre nello stesso modo di fronte al medesimo scenario (il famoso copione o automatismo, di cui parlavamo nel primo articolo).

Al tempo stesso è anche ciò che innesca in loro un dato comportamento nel tentativo di sconfiggere la paura o allontanarsi da essa.

Per usare un altro linguaggio, un po’ più semplice, la paura è sia un “via da”, cioè una situazione da cui ci si vuol allontanare, ma anche un “vai verso”, ovvero un mezzo che ci motiva a raggiungere un obiettivo per noi significativo.

Caratteri mentali e paure

Per l’enneatipo 5, una personalità avida di dati e informazioni, la paura più grande è la FOMO (Fear of Missing Out), cioè il terrore di perdersi qualcosa che avviene nel mondo esteriore, a livello di nozioni, tool o nuove strategie, che lo porta a ritirarsi in se stesso e ad accumulare il più possibile. Questo è il motivo per cui compra decine di corsi, webinar, libri in un loop costante, mosso dall’angoscia di non accedere al sapere fondamentale.

Alcuni 5 famosi sono Keanu Rives, Abraham Lincoln, Mark Zuckerberg e Bill Gates.

Per l’ennatipo 6 la paura più grande è il tradimento, visto che uno dei suoi valori fondamentali è la fiducia. Una personalità di questo genere spiccherà all’interno dell’azienda per la sua capacità di fare gruppo nel tentativo di tenere tutti i collaboratori uniti. Come cliente, ha bisogno di trasparenza, di essere rassicurato della bontà del prodotto o servizio che gli vendi, perché è sempre a caccia della fregatura. Per cui, ad esempio, le recensioni reali da parte di altri clienti per lui hanno un alto valore.

Sono appartenenti al tipo 6 Woody Allen, David Letterman, Sigmund Freud e Leonardo Pieraccioni.

Infine, l’ennatipo 7 è una personalità tendenzialmente entusiasta e questo suo entusiasmo gli permette di trovare un sacco di energie da investire in un progetto, ma al tempo stesso, essendo una persona che salta facilmente da un argomento all’altro, da un’attività all’altra, teme la noia e i problemi più di ogni altra cosa. Pertanto si allontanerà da tutto ciò che rischia di spegnere il suo ottimismo, trovando ad esempio, per giustificarsi, soluzioni che nella sua testa hanno una logica.

Personaggi celebri 7 sono Roberto Benigni, Jovanotti, Steve Jobs e Jeff Bezos.

Un veloce test

Questo era un’introduzione ai caratteri mentali o dell’area pensiero. Prossimamente li vedremo uno per uno, facendo anche esempi pratici.

Voglio salutarti facendoti un piccolo ‘quiz’: qui di seguito trovi alcune frasi. Leggile con attenzione.

1. Parlare delle cose negative non aiuta a cambiarle, meglio concentrarsi su quelle positive.

2. Quando affronto un nuovo argomento di studio, vorrei conoscerlo fino in fondo nel dettaglio.

3. Buona parte delle mie scelte è dettata dal mio bisogno di sicurezza.

4. Il mio parere è quasi sempre più oggettivo di quello altrui.

5. La vittoria della squadra è la mia vittoria, non mi interessa essere un elemento di spicco.

6. Salto rapidamente da una cosa all’altra perché capisco al volo dove porta una certa strada.

Ti rivedi in una o più frasi? Ti è venuto da pensare: “questa è una cosa che potrei sentire/dire io”? Se la risposta è sì, allora probabilmente appartieni a uno dei tre enneatipi dell’area pensiero.

Grazie di aver letto l’articolo fino alla fine! Se hai domande, scrivimi pure nei commenti o all’indirizzo info@gretamiliani.com.

Condividi questo articolo con qualcuno che potrebbe essere un enneatipo mentale.

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A presto e… Ad Maiora.

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